Uno sguardo
Oltre La Collina
Riflessione
Introspettiva su
Questa epoca
di Transizione!

In questa epoca di transizione assume sempre
più importanza la constatazione fatta da una schiera molto vasta di
ufologi, che considerando di non essere soli nell’universo, ci spingono a
ritornare sul piano dell’essere, per riappropriarci della nostra identità
di uomini cosmici.
Comunicando ed applicando questa importante
teoria potremmo capire meglio la nostra missione su questa terra, anche
perché ognuno di noi è lo specchio della propria anima ma abbiamo
dimenticato le nostre origini e non ci ricordiamo il motivo per cui
esistiamo.
Piccola Storia Utile
C'era una bambina che dopo la nascita del
fratellino chiedeva incessantemente ai genitori di lasciarla sola con il
neonato, ma loro preoccupati che potesse sentirsi gelosa e quindi
infastidirlo le dicevano sempre di no.
Ma lei era molto premurosa verso il
fratellino e lo trattava con gentilezza e le sue richieste di lasciarla
sola con il bambino si facevano sempre più pressanti, così che i genitori
decisero di accontentarla.
Entusiasta la bambina andò nella stanza del
fratellino socchiudendo la porta così che i genitori potessero sentirla,
lei avvicinandosi ed accostando il viso vicino a quello del fratellino gli
chiese: "bambino, dimmi com’ è fatto Dio, comincio a
dimenticarmelo"…….
Anche noi forse l’abbiamo dimenticato,
quello che ci sembra certo è che eravamo e siamo energia, coloro che ne
sono consapevoli apportano un messaggio ben preciso, gli "Esseri di Luce"
infatti ci mettono in guardia, ci avvertono che se continuiamo a
proiettarci verso le guerre, le ipocrisie non arriveremo mai alla vera
conoscenza, ma riusciremo solo a fare del male a noi stessi.
Noi quindi eravamo e siamo energia, ci
presentiamo composti dello stesso materiale energetico di cui sono fatti i
pianeti, le stelle ed i corpi celesti, non siamo qui per puro caso, esiste
una legge universale, qualcosa di più profondo che ci aspetta, che
andrebbe ricercato, ma purtroppo ci facciamo distogliere, senza
accompagnare i concetti acquisiti con la giusta
sperimentazione.
Nella maggior parte dei casi, siamo
proiettati nel dividerci e separare gli argomenti, invece la cosa
importante è quella di unirci, mettendosi in relazione, non bisogna solo
frequentare dei gruppi ma interagire con l’energia costruttiva che si
sviluppa.

Dovremmo avere più rispetto per la "Madre
Terra", invece stiamo andando verso l’autodistruzione, perché prima o poi
madre natura ci presenterà il conto.
Il pensare all’unisono ci permetterebbe di
realizzare molti obbiettivi, è rafforzerebbe l’idea che noi facciamo parte
della stessa famiglia cosmica e che le vite da vivere sono tante, ed
ognuna è una scuola, un’esperienza che ci sarà utile per le prossime vite
da vivere, dovremmo infatti metterci in relazione con la nostra anima per
comprendere meglio le cose che ci sfuggono, che ci sono ignote dal momento
che l’anima percepisce tutto.
Noi siamo divinità, ma non ci comportiamo
come tali, dobbiamo solo trovare la strategia per stare bene e ritrovare
la nostra parte divina , che è nascosta dentro di noi.
Ed è per questo che ci reincarniamo in tante
vite, poiché l’anima non riesce a risolvere i problemi e quindi rientra
nel gioco delle reincarnazioni, bisogna capire quello che di sbagliato è
stato fatto nelle vite precedenti, cercando di non fare più guerre a noi
stessi.
Il nostro corpo potremmo consideralo come un
contenitore biologico, quasi come un’astronave ed è in leasing se questa
energia non la restituiamo intatta ci viene chiesto cosa ne abbiamo
fatta.
Ogni bimbo che nasce contribuisce a
completare il cosmo, il nostro corpo è un tramite noi all’origine eravamo
già in una dimensione di pura energia poi ci siamo distaccati siamo
partiti da questo punto ben preciso.
Col tempo ci siamo trasformati, all’inizio
eravamo solo luce, ma adesso riusciamo a percepire solo una minima parte
di ciò che esiste.
Forse è lecito pensare che quello che
abbiamo intorno è tutta illusione?
Oppure abbiamo un compito ben preciso quello
prioritario di riuscire capire un po’ della nostra esistenza e poi quello
fondamentale di agire.
La via e complicatissima ma dobbiamo
sforzarci nel fare questo, ognuno di noi ha il dovere in ogni vita di fare
questo.
Secondo i buddisti abbiamo a disposizione
777 vite da vivere e ciò che vediamo fuori è solo una minima parte noi
abbiamo infinite possibilità di esistenza.
In ultima analisi quello che diventa
maggiormente importante è capire che noi facciamo parte di una unica
famiglia cosmica e che siamo i figli prediletti della luce.
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